Cira Usv - Unmanned Space Vehicle

Centro Italiano ricerche Aerospaziali

Il programma Usv

Unmanned Space Vehicle

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Il PRORA-USV è un programma tecnologico che  punta a realizzare, progettare e mettere a disposizione della comunità scientifica ed industriale una famiglia di Laboratori Volanti (Flying Test Beds, FTBs), da impiegare sistematicamente  e consecutivamente per testare e qualificare in volo le tecnologie ritenute “abilitanti” per lo sviluppo di future generazioni di Lanciatori Riutilizzabili. 

Non avendo a riferimento nessuna specifica configurazione di nuovo e prossimo lanciatore, il trend assunto nel Programma USV è stato sin dall’inizio verso il concetto di sistema di trasporto Single Stage To Orbit – Horizontal Take off and Horizontal Landing (SSTO-HTHL), meglio noto come Aerospazioplano.

Obiettivo finale del programma è la realizzazione di una missione orbitale completa, con una piattaforma che sia tecnologicamente rappresentativa di un velivolo da trasporto spaziale rientrante, caratterizzata da un profilo di rientro in atmosfera evoluto rispetto a quelli convenzionali delle capsule e dello Space Shuttle, in termini di capacità di manovra e adattabilità della missione. Con tale missione, si intende perseguire l’obiettivo strategico di attestare una capacità tecnologica nazionale di accesso allo spazio e di  rientro avanzato. 

L’obiettivo finale sarà perseguito attraverso l’esecuzione di  una sequenza di missioni legate da una “consecutio logica” di complessità tecnologica e di volo crescente. Per tale motivo, il programma è concettualmente strutturato in due linee principali di attività: Sistema e Tecnologie.

La linea USV Sistema è incentrata sulla progettazione, realizzazione e operazione  (esecuzione delle missioni) di due piattaforme di voloFlying Test Bed (FTB), denominate rispettivamente FTB_1 e FTB_X. 

In aderenza alla logica sequenziale stabilita come requisito di base delle varie missioni, entrambe le piattaforme FTB_1 e FTB_X sono concepite secondo un comune indirizzo progettuale, teso a garantire la più ampia capacità e adattabilità dei sistemi alle necessità di sperimentazione in volo di aspetti tecnologici critici per lo sviluppo di una capacità di rientro evoluta. I principali requisiti di progetto dei velivoli sono:

  • elevata capacità di manovra e controllo, grazie ad una appropriata configurazione aerodinamica e ad un sistema avanzato di guida e controllo;
  • elevata flessibilità di configurazione e di missione, al fine di ospitare diverse categorie di esperimenti scientifici, tramite la intercambiabilità e riconfigurabilità del sistema di sensori e di parti del velivolo (per es. “nose” e “wing leaging edge”);
  • massima comunanza possibile tra le configurazioni aero-strutturali e dei sistemi di bordo dei laboratori, al fine di ottimizzare gli sforzi progettuali e gli sviluppi tecnologici;
  • riutilizzabilità dei sistemi di volo, intesa come possibilità di realizzazione più voli, a valle di un adeguata attività di manutenzione;
  • possibilità di ospitare un carico pagante.